meditazione per dormire

Meditare prima di dormire fa bene

A tutti noi è capitato di non riposare bene durante la notte, e anzi per molte persone questo è un problema fin troppo frequente. Contrariamente a quanto si pensa non è una questione di quantità di ore di sonno, ma di qualità del riposo: possiamo dormire anche 10 ore al giorno, ma se il sonno non è profondo non ci sveglieremo mai riposati ed energici.

Ma da cosa dipende la qualità del sonno? Il sistema letto su cui riposiamo è un fattore determinante, ma lo stato mentale con cui ci approcciamo al sonno non è da meno. Se siamo agitati, arrabbiati, delusi, è quasi certo che non riposeremo bene: faticheremo ad addormentarci, ci rigireremo nel letto senza trovare la giusta posizione. Per molti il momento stesso dell’addormentamento è motivo di ansia e stress: non si riesce a “staccare la mente”, i pensieri fluiscono ininterrottamente e non c’è modo di addormentarsi.

Se anche voi avete vissuto queste esperienze, sapete bene che in questi casi anche il miglior materasso non sarebbe in grado di assicurarvi una qualità di riposo adeguata.

La buona notizia è che tutti noi possiamo controllare lo stato mentale con cui andiamo a letto. Ad esempio ascoltando della musica rilassante o alcuni rumori rassicuranti (come i cosiddetti rumori bianchi, rumori naturali come lo scroscio della pioggia o il cinguettio degli uccelli), che raggiungono particolari frequenze adatte ad indurre uno stato di rilassamento. O ancora con dei semplici esercizi di meditazione.

In questo articolo andiamo quindi alla scoperta della meditazione come metodo per dormire bene.

Addormentarsi con la meditazione: tecniche, esercizi e strumenti utili

La meditazione è riconosciuta come un ottimo adiuvante al rilassamento già a partire dal 1995, quando tre studiosi del dipartimento di psichiatria dell’università del Massachusetts hanno messo in correlazione la meditazione alla produzione di melatonina. La melatonina, chiamata anche ormone del sonno, ha la capacità di regolare i ritmi sonno-veglia, e viene naturalmente prodotta dalla ghiandola pineale nelle ore notturne. Negli ultimi anni integratori a base di melatonina sono reperibili facilmente anche nei supermercati e sono sempre più utilizzati per migliorare l’esperienza del sonno e il benessere generale. Grazie alla meditazione è possibile stimolare la produzione di melatonina anche senza ricorre a specifici integratori. La respirazione profonda e lo stato di profondo rilassamento indotto dalla meditazione stimolano naturalmente la produzione di questo ormone.

Ma vediamo più nello specifico una tecnica di meditazione molto semplice.

Stendetevi sul letto a pancia in su, con le braccia rilassate lungo il corpo. Concentratevi esclusivamente sul vostro corpo e sulle sensazioni che vi offre: dovreste piano piano prendere consapevolezza del suo peso e della pressione esercitata naturalmente sul materasso. Regolate il respiro ad intervalli ampi e regolari e chiudete gli occhi. A questo punto vi potete focalizzare su un’immagine che vi infonde pace e serenità (ad esempio, potrebbero essere le onde del mare, oppure ancora una pioggia leggera o un focolare… scegliete qualcosa che vi conforta e vi rilassa). Potete accompagnare questo esercizio di meditazione con della musica, ma solo a patto che sia una musica blanda e non invadente: non deve coinvolgervi, ma rilassarvi. Per iniziare bastano anche 5-10 minuti al giorno.

Questa tecnica di meditazione è estremamente semplice e può essere realizzata in molte altre posizioni diverse. L’obiettivo di base è di arrivare ad uno stato di rilassamento tale da attutire il più possibile il contesto esterno in cui vi trovate.

Vi sembra difficile? Certo, se non siete abituati potreste incontrare qualche difficoltà a raggiungere uno stato mentale rilassato tramite la meditazione. Ma esistono al giorno d’oggi degli strumenti che ci possono venire incontro. Ad esempio questa simpatica applicazione: si chiama Headspace ed è un vero e proprio assistente virtuale per le vostre meditazioni. L’applicazione è facilmente scaricabile sul cellulare, ma può essere anche utilizzata dal computer. Le lezioni proposte partono dal livello base, adatto a chi non ha mai provato a meditare e non è ancora in grado di raggiungere livelli di rilassamento profondi. Headspace propone percorsi specifici per esigenze diverse (ad esempio, oltre ad uno specifico percorso di meditazione per il sonno, sono disponibili delle lezioni per migliorare la produttività, la concentrazione, le performance sportive e molto altro), con brevi esercizi quotidiani a difficoltà crescente. Le lezioni consistono in registrazioni audio con specifiche frequenze sonore, accompagnate dalle indicazioni di uno speaker che vi indicherà cosa fare e come comportarvi (attenzione, dovete conoscere l’inglese!).

E ora proverete anche voi questo esercizio di meditazione prima di dormire?

La meditazione è semplice, veloce e non costa nulla, ma può portare benefici grandissimi per il nostro benessere e la qualità del riposo, soprattutto quando è eseguita con costanza. Se avete un sistema letto all’altezza ma ancora non riuscite a trovare il giusto riposo durante la notte, provate a rilassarvi con la meditazione 5-10 minuti prima di andare a letto: siamo certi che ne trarrete grandi benefici!

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